Statuto

Ascolta con webReader

STATUTO

Art. 1

E’ costituita ai sensi della legge 383 del 7 dicembre 2000 l’associazione di Promozione Sociale “LiberaMente” con sede sociale in via Mancini, this site 32. L’Associazione aderisce all’AICS, steroids associazione nazionale “riconosciuta” quale assistenziale e quale ente di promozione sportiva, ed usufruisce delle relative facilitazioni di legge.

Art. 2  -  Principi e scopi generali del Circolo

• L’associazione ha il compito fondamentale di promuovere e gestire attività culturare, turimo sociale, ricreative, motorio – sportive, assistenziali, ambientalistiche, di protezione civile, ricerca e monitoraggio, di prevenzione sanitaria valorizzando in particolare le iniziative che siano in grado di favorire atteggiamento e comportamenti attivi utilizzando i metodi del libero associazionismo.

• Per raggiungere i suoi fini e rispondere alle esigenze del corpo sociale l’Associazione può creare strutture proprie o utilizzare quelle esistenti sul territorio.

• L’Associazione si impegna nella promozione e nello stimolo delle libere opzioni ideali e politiche dei soci, garantendo, assieme alla dialettica, che atteggiamenti e linguaggi al suo interno non offendano le diverse sensibilità e convinzioni.

• L’Associazione può promuovere direttamente in collaborazione con altri Circoli lo sviluppo delle iniziative culturali, turistiche, sportive, ambientalistiche.
• L’Associazione ricerca momenti di confronto con le forze presenti nella società, nella valorizzazione dei diversi ruoli, con le istituzioni pubbliche, con gli enti culturali, turistici e sportivi per contribuire alla realizzazione di progetti che si collocano nel quadro di una programmazione territoriale delle attività del tempo libero e dello sport.

Art. 3  -  Caratteristiche del Circolo

• L’Associazione è un istituta unitaria ed autonoma e non ha finalità di lucro; è diretta democraticamente attraverso il Consiglio Direttivo eletto da tutti i

soci, che in quanto tali ne costituiscono la base sociale.

• Gli impianti, i servizi, le strutture, le attività promosse ed organizzate dall’Associazione sono a disposizione di tutti i soci, i quali hanno diritto di fruirne liberamente nel rispetto degli appositi regolamenti.

• Con i medesimi regolamenti è disciplinata la vita interna all’associazione e le modalità di adesione e di coordinamento della stessa.

• L’Associazione, in considerazione della pluralità dei suoi fini e delle sue attività, può articolarsi in gruppi di interesse o rami di azione. Tra questi uno legato alla Protezione Civile, allo sport, alla ricerca storica ed antropologica e alla comunicazione attraverso stampa, radio e iternet.

• I compiti, i livelli di responsabilità, le norme di funzionamento delle sezioni specializzate e dei gruppi d’interesse, e degli altri organismi in cui si articola l’associazione, sono stabiliti con appositi regolamenti interni tenendo conto della normativa vigente.

• I soci si diversifica in più categorie e regolati da un regolamento specifico. Tra queste sono individuate 8 principali che sono: Fondatore; Ordinario; Sostenitore; Volotnario; Professionale; Sportivo e Onorario e Referente

Art. 4  -  Soci di LiberaMente

• Possono essere soci dell’Associazione tutti i cittadini che ne condividano le finalità.

• Le richieste di iscrizione all’Associazione vanno indirizzate al Consiglio Direttivo sul modulo a ciò predisposto.

• Sono eleggibili alle cariche sociali tutti i soci che abbiano una anzianità di iscrizione di almeno 12 mesi. Per le cariche che comportano responsabilità civili o verso terzi, sono eleggibili soci che hanno raggiunto la maggiore età.

• I soci sono tenuti:

- al pagamento della quota sociale annuale decisa dall’Assemblea;

- alla osservanza dello Statuto e del regolamento interno;

• I soci possono essere sospesi, espulsi o radiati per i seguenti motivi:

- qualora non ottemperino alle disposizioni del seguente Statuto, del regolamento interno ed alle deliberazioni prese dagli organi sociali;

- qualora si rendano morosi nel pagamento della quota sociale senza

giustificato motivo;

- qualora in qualche modo arrechino danni morali o materiali all’associazione.

Art. 5  -  Organi dell’associazione sono:

- il consiglio direttivo composto dal: il presidente, vicepresidente, segretario e due consiglieri;

- collegio dei sindaci revisori è composto dal revisore dei conti e dal revisore assistente

- l’Assemblea

- Consiglio degli onorari e referenti

- Coordinamento di Protezione Civile

- Tesoriere

Fatta eccezione per il consiglio direttivo i soci possono coprire più cariche ed appartenere a più organi di coordinamento.

Art. 6  -  L’Assemblea
• L’Assemblea dei soci:

è composta da tutti i soci in regola con i versamenti appartenenti alle due categorie.

• L’assemblea è regolarmente costituita, con la presenza di metà più uno dei soci.

• In seconda convocazione, ambi le Assemblee è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a

maggioranza assoluta dei soci presenti.

• La seconda convocazione dell’assemblea può aver luogo almeno un giorno dopo la prima.

• L’ Assemblee è convocata dal Consiglio Direttivo in via ordinaria almeno due volte l’anno; in via straordinaria su richiesta di almeno 1/3 della base sociale o su richiesta del consiglio direttivo. In questi casi l’Assemblea dovrà essere convocata entro 3 gg. dalla data in cui viene richiesta.
• L’annuncio della convocazione dovrà essere comunicata ai soci almeno 24 ore prima mediante avviso affisso nella bacheca della sede sociale o tramite sms, e-mail, bacheca del sito ufficiale dell’Associazione o con telefonata o lettera, specificando la data, l’ora e la sede della riunione, nonché l’ordine del giorno in discussione.

• L’Assemblea è presieduta da un moderatore nominato dall’assemblea stessa o dal Presidente dell’Associazione; le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali dal Segretario o facente funzione.

• Le votazioni sull’argomento all’ordine del giorno, dirette e personali, possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto, qualora ne faccia richiesta 1/3 dei presenti.

• Il rinnovo degli organi dell’associazione, fiossato ogni tre anni, si attiene alle norme del regolamento interno.

Art. 7  -  Il Consiglio Direttivo

È l’organo esecutivo dell’associazione. Promuove e propone le attività del sodalizio e stabilisce la linea gestionale dell’associazione. Si confronta con l’Assemblea e con le varie figure associative.

• legge al suo interno: il presidente, un vicepresidente, il segretario e due consiglieri amministratori.

• Il Consiglio Direttivo, inoltre, fissa le responsabilità dei consiglieri in ordine alle attività svolte dall’associazione per il conseguimento dei propri fini e nomina i vari responsabili dei vari settori.
• Il consiglio direttivo previa consultazione o comunicazione in assemblea dei soci:

- approva il Bilancio preventivo e consuntivo ed il rendiconto patrimoniale;

- approva il programma annuale e pluriennale di iniziative, di attività e di

investimenti ed eventuali interventi straordinari;

- decide l’importo della quota associativa annua;

- delibera la costituzione di sezioni, società e di altri organismi e decide su

eventuali controversie relative ai diversi regolamenti e sulla loro compatibilità

con i principi ispiratori dello Statuto;

- esamina i ricorsi presentati da soci avverso le decisioni del consiglio Direttivo;

- esamina le richieste di ammissione e di dimissoni e azioni disciplinari o espulsioni dei soci;

- apporta le modifiche allo Statuto.

Art. 8  -  Il Presidente

• Il Presidente:

- rappresenta l’associazione nei rapporti esterni; personalmente o a mezzo dei suoi delegati;

- convoca e presiede il Consiglio Direttivo;

- cura l’attuazione delle delibere del Consiglio Direttivo;

- stipula gli atti inerenti l’attività dell’associazione.

• Il Presidente uscente è tenuto a dare regolari consegne organizzative, finanziarie e patrimoniali al nuovo Presidente, entro 20 giorni dalla elezione di questi ed entra a far parte di diritto nel consiglio dei soci onorari con la carica di presidente onorario.

• Un vicepresidente, in caso di impedimento o promulgata assenza del Presidente, lo sostituisce nei suoi compiti.

Art. 9  -  Il Collegio dei revisori dei conti

• Il Collegio dei revisori dei conti si compone del socio Revisore dei Conti e socio assistente revisore.
• IL Collegio dei Revisori dei Conti ha il compito di verificare periodicamente la contabilità, la cassa e l’inventario di beni mobili e immobili, di esaminare e di controllare il conto consuntivo e di redigere una relazione di presentazione dei bilanci all’Assemblea.
Il Collegio dei Revisori dei Conti è tenuto a verbalizzare i suoi atti su un apposito registro.

Art. 10  -  Dimissioni
• I soci possono dare le dimissioni dall’Associazione in qualsiasi momento purchè non vi siano pendenti impegni economici assunti dall’assemblea per investimenti ed interventi straordinari. Le dimissioni da socio devono essere presentate per iscritto al consiglio direttivo. Il socio dimissionario è tenuto alla restituzione della tessera del circolo all’atto della presentazione delle dimissioni. Il consiglio direttivo decide se accogliere/respigere la richiesta di dimissioni o convoca l’assemblea straordinaria dei soci dove verrà deciso l’accoglimento delle dimissioni o eventuali alternative.
• Le dimissioni da organismi incarichi e funzioni debbono essere espresse per

iscritto al consiglio direttivo. Il consiglio direttivo ha la facoltà di discutere e di chiedere eventuali chiarimenti prima di ratificarle.

• In caso di dimissioni dal consiglio direttivo, subito dopo la ratifica da parte dell’organo stesso spetta al presidente del circolo con un assemblea straordinaria dei soci dare comunicazioni al subentrante delle variazioni avvenute.

Art. 11  -  Gratuità degli incarichi

• Le funzioni di membro del consiglio direttivo, del collegio sindacale, del collegio dei probiviri e degli organi delle sezioni, società e gruppi o gli incarichi svolti dai cittadini che prestano attività volontaria sono completamente gratuite.

• Eventuali rimborsi spese, dovranno essere concordati e definiti

specificatamente con il consiglio direttivo ed iscritti nel bilancio del circolo.

Art. 12 -  Patrimonio e bilancio

Il patrimonio sociale del circolo e costituito da:

• Proventi da tesseramento;

• Eventuali versamenti dei soci dei loro famigliari e di tutti coloro che

fruiscono delle iniziative del circolo

• Eventuali contributi pubblici

• Proventi delle manifestazioni e delle gestioni dell’associazione

• Proventi da progetti specifici in ambito di protezione civile o azione culturale

• Proventi da misure governative e comunitarie

• Donazioni, lasciti, elargizioni speciali, sia di persone che di enti pubblici privati, concessi senza condizioni che limitino l’autonomia l’Associazione;
• Beni mobili e immobili di proprietà dell’Associazione

Art. 13  -  Esercizi sociali

• Gli esercizi sociali si chiudono al 31 dicembre di ogni anno.
• Alla fine di ogni esercizio il consiglio direttivo redige il bilancio che deve essere presentato all’approvazione dell’assemblea entro il 31 marzo successivo.

Art. 14  -  Responsabilità amministrative

Per le operazioni di carattere amministrativo, economico e finanziario, fa fede la firma del presidente, o (previa regolare delega) dell’amministratore. Il consiglio direttivo può per altro nominare un altro componente per l’incombenze di cui sopra in sostituzione, in caso di assenza o di impedimento, di uno dei due.

Art. 15  -  Modifiche statuarie

• Il presente statuto può essere modificato con decisione dell’assemblea dei soci su indirizzo del Consiglio Direttivo

• In prima convocazione le variazioni sono approvate dalla maggioranza dei presenti purchè questi rappresentino il 50 % più 1 del corpo sociale. In

seconda convocazione dalla maggioranza dei presenti all’assemblea dei soci fondatori.
• Per le variazioni imposte da leggi dello Stato è competente il consiglio direttivo.

Art. 16  -  Scioglimento del Circolo

• Lo scioglimento del circolo può avvenire con decisione dell’assemblea e con il voto favorevole di almeno 2/3 dei soci presenti all’assemblea perché questi rappresentino almeno il 50% più 1 del corpo sociale.

In caso di scioglimento del circolo il patrimonio dovrà essere devoluto a un ente locale o a un circolo o a strutture sociali similari operanti nel settore del tempo libero, della cultura, della ricreazione e dello sport o indirizzato a terzi mediante decisione dell’assemblea di scioglimento

• La scelta del beneficiario è deliberata dall’assemblea su proposta del consiglio direttivo, con la maggioranza qualificata prevista per lo scioglimento del circolo.


Vuoi dire la tua su questo articolo?

foto da flickr.com

ALn 668.3146 + 3246 - Rocchetta S. AntonioALn 668.3169 + 3246 - Rocchetta S. AntonioRimessa e Piattaforma girevoleRocchetta Sant'AntonioRocchetta Sant'AntonioRocchetta Sant'AntonioRocchetta Sant'AntonioRocchetta Sant'AntonioRocchetta Sant'AntonioRocchetta Sant'AntonioCandelaCandela (FG)Candela (FG)Candela (FG)
levitra purchase- order cytotec